FESTA DEGLI INCONTRI A.C.R.

Il 30 aprile e 1 maggio, con gli amici ai pranzi e a far girate, l’Azione Cattolica Ragazzi diocesana, con un gruppo più esiguo ma frizzante di ragazzi, si è riunita al Santuario di Montenero per la Festa degli Incontri. Alla protezione materna di Maria, quest’anno, si è aggiunta l’infinita grazia giubilare che ci ha parlato di uno straniero che soccorre un ferito sconosciuto e paga per lui le cure necessarie e di un padre che riaccoglie il figlio con feste e danze quando torna a casa, dopo aver sperperato metà del suo patrimonio. Due giorni sono volati insieme; abbiamo condiviso momenti di allegra fraternità ai pasti, si è giocato in notturna fra personaggi spaventosi, urla e risate; abbiamo pregato e animato la Messa in cui Don Luca ci ha ricordato che, per avvicinarci a Gesù, dobbiamo essere come lo shuttle che sgancia progressivamente i razzi che lo appesantiscono per poter arrivare nello spazio. Il filo conduttore però è stata proprio l’umile volontà di far capire ai ragazzi, anche con l’aiuto del nostro Arcivescovo, quanto grande e infinita sia la Misericordia di Dio, che non vuole che ci perdiamo e che ci ama uno per uno e, con lo sguardo di un padre, non può sopportare che anche uno solo dei suoi figli si perda e per questo, per mezzo della Santa Chiesa, ci offre la grazia di pentirci del peccato e far tornare la nostra veste bianca con il dono dell’Indulgenza.
Valentina Poli

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